OBIETTIVO DI SVILUPPO SOSTENIBILE – QUALITY EDUCATION

Ogni anno, il Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark propone programmi educativi a diversi livelli con l’obiettivo di promuovere l’educazione ambientale e naturalistica in un ampio quadro di argomenti che coprono la complessa realtà del territorio in tutti i suoi elementi naturali e antropici.
Tra le risorse educative prodotte vi sono: l’opuscolo didattico “Esplorando il Geoparco” rivolto alle scuole secondarie superiori; e il gioco non formale “Esplorando Geo/cando” (Geo-game), un gioco cooperativo che fornisce a bambini e studenti conoscenze e apprendimento esperienziale sull’identità geologica, storica e culturale del territorio del Geoparco.
Per incrementare l’offerta di guide naturalistiche specializzate nella presentazione del patrimonio del Geoparco, è stato creato un corso di formazione professionale per guide ambientali escursionistiche, gestito dall’ENPACS (ente di formazione accreditato), da Assoguide, l’associazione nazionale delle guide, da Legambiente e dal Centro di educazione ambientale Alexander Von Humboldt. Il corso di 400 ore si è concluso nel febbraio 2023 con l’abilitazione di 13 nuove guide.
Nel 2023 il Rocca di Cerere UNESCO Global Geopark ha collaborato con l’Istituto di Studi Mediterranei del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ismed) con il quale il villaggio bizantino di Canalotto è stato individuato e selezionato come caso di studio nell’ambito del progetto bilaterale Italia-Giappone dal titolo “Damage assessment and conservation of underground space as valuable resources for human activities use in Italy and Japan” per avviare un percorso di tutela e valorizzazione del territorio.
Tra le collaborazioni con le scuole del territorio, ricordiamo l’accordo con la Fondazione ITS Academy Archimede. Nell’ambito del programma di alternanza scuola/lavoro promosso dal Governo italiano, gli studenti sono impegnati direttamente nelle sedi UGGp nel ruolo di dipendenti a tempo determinato.
Queste attività contribuiscono anche agli SDGs n. 8, 10 e 17.
Tra gli ultimi progetti (2025):
Digital Facilitation – “Rete dei servizi di facilitazione digitale”: Questo progetto, finanziato con i fondi del PNRR, promuove un’educazione digitale inclusiva e permanente, offrendo una formazione accessibile sulle competenze digitali di base, in linea con il quadro europeo DigComp. Attraverso i punti pubblici di facilitazione digitale, fornisce ai cittadini – soprattutto ai giovani, agli anziani e alle popolazioni rurali – gli strumenti per accedere autonomamente ai servizi digitali, migliorando l’alfabetizzazione digitale, l’impegno civico e lo sviluppo personale.
Farm to Fork – Earth Hub 4.0: Il progetto promuove l’innovazione educativa nei sistemi agroalimentari, offrendo un laboratorio di innovazione in cui agricoltori e produttori vengono formati su modelli di economia circolare, coltivazione sostenibile e strumenti digitali.
Migliora il trasferimento di conoscenze e l’apprendimento pratico in materia di agroecologia, innovazione alimentare e sviluppo di prodotti nutraceutici, incoraggiando l’istruzione professionale e il miglioramento delle competenze nelle aree rurali.
Si.M.Geo. & Meta Itinerario, interpretazione ambientale dell’area del GAL Rocca di Cerere Geopark: La creazione di una rete ecomuseale e di percorsi di apprendimento geoturistico fornisce una potente opportunità per l’educazione territoriale. Promuovendo la narrazione di comunità, l’interpretazione ambientale e le esperienze di apprendimento culturale interattivo, il progetto:
- sviluppa l’educazione non formale e informale sul patrimonio e sull’identità
- implementa la pedagogia ecomuseale e gli standard educativi condivisi
- organizza geoeventi, laboratori e visite esperienziali per ampliare l’accesso culturale e arricchire l’apprendimento
- Utilizza strumenti digitali e tecnologie immersive per rendere l’educazione coinvolgente e basata sul luogo, soprattutto attraverso il mito di Proserpina e i cicli stagionali.
Insieme, queste iniziative contribuiscono a un sistema educativo più inclusivo, innovativo e contestualizzato, soprattutto nelle aree rurali e marginali, sostenendo gli obiettivi dell’SDG 4 per l’accesso equo, l’apprendimento permanente e lo sviluppo di competenze rilevanti.










