Le riserve naturali

Lago di Pergusa: Originato da uno sprofondamento del terreno, la natura endoerica del suo bacino, le acque salmastre e il clima  continentale rendono quest'ambiente di estrema rilevanza naturalistica quale area nevralgica per la sosta dell'avifauna migratoria. Periodicamente, per uno strano fenomeno, le acque del lago si tingono di rosso sangue conferendo al paesaggio un aspetto di grande particolarità. M. Altesina: L'area si segnala quale splendido esempio di integra naturalità e biodiversità con presenza di boschi di Leccio (Quercus ilex) ben oltre i 500 m dal suo piano altitudinale. Il monte, cima più alta degli Erei, fu scelto dagli Arabi quale punto trigonometrico principale in Sicilia, facendone dipartire da esso i tre Valli: Val Demone, Val di Noto e Val di Mazara. Rossomanno-Grottascura-Bellia: Abitata fin dall'età del rame, in essa, oltre alle valenze naturalistiche si possono ammirare le incredibili forme dei “Pupi ballerini”, una sorta di cerchio magico che la fantasia popolare ha voluto attribuire ad un sortilegio che pietrificò una danza sabbatica ma che in realtà sono il frutto della geologia del luogo. M. Capodarso e Valle dell'Imera: Qui trovano sede  magnifici ambienti naturali che costituiscono un forte elemento di richiamo per gli escursionisti. Suggestivi e di straordinaria bellezza le emergenze presenti tra cui l'insediamento siculo-ellenizzato di M. Capodarso, l'incredibile scalinata verso il vuoto, la lunga rupe di calcarenite, le miniere di Zolfo, la Grotta delle Meraviglie e il ponte in pietra di Carlo V d'Asburgo.